Il lavoro del futuro? Estetista, parrucchieracuoco e barman: sono questi i lavori sui quali puntare.

Secondo la statistica stilata dalla Cgia di Mestre, il “borsellino delle professioni”, sono proprio queste le figure professionali che hanno registrato un maggior incremento occupazionale negli ultimi anni, a seguito dell’entrata in vigore della riforma Jobs Act del governo Renzi.

Estetiste e parrucchiere hanno registrato un aumento in termini assoluti pari a oltre 314 mila unità (+71,7%), seguiti da cuochi, baristi e ristoratori, con quasi 123.500 nuovi occupati (+14%).

Nonostante il periodo di profonda crisi che ha colto il nostro Paese, i dati parlano chiaro: alla cura della propria persona non si rinuncia. Dalla tavola al “trucco e parrucco”, gli italiani non rinunciano al proprio senso estetico e ad una cucina ricercata e sana come quella italiana.

settore alberghieroNel 2016 in Italia, secondo i dati forniti dalla Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi, i consumi nei bar, al ristorante e in pizzeria sono cresciuti dell’1 per cento.

«La voglia di convivialità tutta italiana – ha spiegato Luciano Sbraga, direttore del centro studi Fipe – spinge a consumare colazioni, pranzi, aperitivi e cene fuori casa».

Per quanto riguarda invece estetiste e parrucchiere, alla bellezza e al benessere non si rinuncia mai: si riducono al massimo il numero di sedute al mese.

Questo è il motivo per cui, negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una costante crescita di imprese e ad una conseguente maggior richiesta di figure professionali del settore. La cosmesi, infatti, sembra non abbia quasi conosciuto crisi.

settore esteticoSecondo i dati elaborati da Pambianco Strategie di Impresa, le prime 25 aziende italiane della bellezza, negli ultimi anni, hanno fatturato complessivamente ben 3,1 miliardi di euro.

Il trend di crescita, costante ormai da anni, sembra essere alimentato dalla ripresa della domanda interna (+1,5% nel 2015) ma anche dall’export che ha segnato una crescita record del +14,5%.

Se quindi siete dotati di un particolare senso estetico e dello stile, creatività, cura del dettaglio, passione e di una personalità solare e cordiale, queste sono le figure professionali che, con la giusta preparazione, potreste ricoprire.

Ricordiamo comunque, per chi non ne fosse a conoscenza, che per avviare un’attività in proprio, nel settore estetico o di parrucchieria, è assolutamente necessario ottenere il diploma rilasciato dalla Regione.

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