Descrizione Corso per Pizzaiolo

Il pizzaiolo è colui che svolge con preparazione e professionalità l’attività di creazione e lavorazione della pizza. Il corso per Pizzaiolo è rivolto a coloro che intendono operare da professionisti nel settore della ristorazione . Il Pizzaiolo deve conoscere tutte le problematiche di lavoro ,nonché rispettare le norme igieniche per poter aver accesso ai laboratori. Il corso prepara ad acquisire tutte le capacità richieste a chi deve lavorare con una certa indipendenza e completezza nel settore . La nostra è una formazione a 360° che vuole fornire al futuro Pizzaiolo anche una certa cultura settoriale che lo aiuterà a comprendere meglio il proprio lavoro e la propria missione Per diventare un vero pizzaiolo ,si dovranno studiare oltre a tutti gli impasti,anche tutti i tipi di cereali, le farine, il lievito, l’acqua, il sale, i tipi di olio ecc… Non meno importanti sono le farciture, i tipi di forno per le cotture, la corretta alimentazione, l’igiene e il rapporto che si deve creare con la clientela. Il vantaggio sicuro del corso sta nel veloce inserimento professionale: quella del pizzaiolo, infatti, è una figura professionale fra le più richieste e molto difficile da trovare . L’attività può essere svolta come dipendente, oppure in maniera autonoma, anche in una pizzeria d’asporto. Se svolge l’attività in maniera autonoma, il pizzaiolo provvede anche alla gestione dal punto di vista amministrativo, fiscale, dell’immagine, dei rapporti con i fornitori e con la clientela. Se gestisce un’attività d’asporto si preoccupa anche della consegna a domicilio. Ambiente di lavoro Il luogo di lavoro è un ambiente suddiviso normalmente in due spazi: uno per il pizzaiolo, dotato di forno e banco, nel quale avviene la preparazione e la lavorazione della pizza, e uno per la clientela (punto vendita) Se la pizzeria è d’asporto, è considerata un’ attività artigianale e necessita di autorizzazione per la somministrazione del prodotto all’interno del locale. La remunerazione per un pizzaiolo dipendente parte da circa € 1.200 fino a € 3.000 mensili a seconda dell’esperienza e della bravura del lavoratore. Formazione Il pizzaiolo deve conoscere tutti i tipi di farine (light, integrale, rinforzata), l’acqua, il lievito, il sale, ma soprattutto il loro dosaggio, al fine di ottenere un impasto di qualità e che lieviti nel modo giusto, coerentemente al tempo atmosferico e alla stagione. Deve sapere come manipolare la pizza, conoscere i prodotti utilizzati per il condimento, i loro abbinamenti, e le tecniche di cottura a seconda dei vari tipi di forno. E’ importante conoscere ed essere aggiornati sulle attrezzature usate (forno a gas, elettrico, a legna), essere in grado di poter provvedere alla loro manutenzione ordinaria. Un bravo pizzaiolo dipendente può decidere di mettersi in proprio e aprire un locale.

Prerequisiti Corso Pizzaiolo

Per partecipare al corso è necessario aver assolto l’obbligo scolastico. Per gli iscritti stranieri,occorre saper leggere e comprendere la lingua Italiana. Per poter svolgere con professionalità questo lavoro è necessario possedere sana e robusta costituzione.

Programma

PARTE GENERALE

  • La ristorazione commerciale
  • La ristorazione collettiva
  • La costruzione del menù
  • L’impianto ristorativo
  • Le zone operative
  • Le attrezzature di lavoro
  • L’approvvigionamento
  • La scelta dei prodotti
  • La gestione delle scorte
  • Congelati ,surgelati e precotti nella ristorazione
  • Corretta prassi HACCP
  • L’organizzazione del lavoro
  • Programmazione e coordinamento nell’attività ristorativi
  • Inglese per pizzaiolo (il modulo è facoltativo)

PARTE SPECIFICA

  • Storia della pizza Impasti diretti e indiretti
  • Farine Acqua Sale Lievito Olio Mozzarella e mozzarella di bufala
  • Impasto per pizza rotonda
  • Impasto per pizza al taglio
  • Come infornare
  • Come sfornare Tecnologia /macchinari

Dimostrazioni pratiche 
Pizza al metro Pizza in pala Pizzette da snack Pannetti Hot dog Rotolini Ventagli Pizze tradizionali Calzone Piadina Uso e preparazione delle verdure Uso del pomodoro Uso della mozzarella Stesura disco pizza Tempi di cottura Preparazione del lavoro Organizzazione Come infornare su forni diversi: gas,legna,Pallet Abbigliamento e comportamento del personale

Cosa devi sapere

Il corso proposto ti prepara per lavorare alle dipendenze,da subito non è possibile aprire la tua attività. Per lavorare in proprio devi, In ordine cronologico,richiedere  le seguenti  autorizzazioni :
- Domanda di attribuzione del numero di codice fiscale e dichiarazione di inizio attività all'Agenzia delle Entrate
- Autorizzazione sanitaria, riferita ai locali, rilasciata dalla competente Azienda Sanitaria Locale
- Autorizzazione comunale (art. 20, legge n. 241/1990)
- Licenza rilasciata dall'Ufficio Tecnico di Finanza (U.T.F.), nel caso di vendita, sotto qualsiasi forma, di prodotti alcolici o superalcolici
- Domanda di iscrizione nel Registro delle Imprese con denuncia di inizio attività al Repertorio Economico Amministrativo (REA)
- Iscrizione all'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali presso l'Inail
- Iscrizione nella gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali presso l'Inps

N.B. Per quanto riguarda l'ex iscrizione nel Registro degli esercenti il commercio (REC) per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, tre Regioni, e precisamente, la Regione Emilia-Romagna, Lombardia e Marche, hanno emanato tre nuove leggi concernenti una nuova disciplina in materia di pubblici esercizi.
Inoltre con l' articolo 3 D.L. 4 luglio 2006, n. 223 è stato stabilito che le attività commerciali, individuate dal D. Lgs. n. 114 del 1998, e l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande devono essere svolte senza alcun vicolo di iscrizione in Registri abilitanti e senza il rispetto di distanze minime obbligatorie tra attività commerciali appartenenti alla medesima tipologia di esercizio.
Il Comune, in sostanza, non dovrà più attendere il parere favorevole della Commissione per dare il proprio via libera e o il diniego per rilasciare la licenza all'apertura di pubblici esercizi, quali: bar, ristoranti, tavole calde, ecc.
Pertanto, a decorrere dal 4 luglio 2006, è stato definitivamente abolito il Registro degli esercenti il commercio e soppresse le commissioni comunali. 

Infine i requisiti:
Per quanto riguarda i tuoi requisiti personali, ti sconsigliamo  apertamente di avviare un’attività di ristorazione se non ne hai almeno due:
esperienza pluriennale nel settore (almeno come dipendente);
riserva economica di almeno trentamila euro (al netto di qualsiasi finanziamento esterno).
Se non hai entrambi i requisiti rischi di peccare in ingenuità e mettere una seria ipoteca sul tuo futuro imprenditoriale.
Detto questo, i pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande sono distinti in quattro tipi:
- TIPO A - esercizi di ristorazione, per la somministrazione di pasti e di bevande, comprese quelle aventi un contenuto alcoolico superiore al 21 per cento del volume, e di latte (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);
- TIPO B - esercizi per la somministrazione di bevande, comprese quelle alcooliche di qualsiasi gradazione, nonché di latte, di dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gelateria, e di prodotti di gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari);
- TIPO C - esercizi di cui ai tipi A e B, in cui la somministrazione di alimenti e di bevande viene effettuata congiuntamente ad attività di trattenimento e svago, in sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari;
- TIPO D - esercizi di cui al tipo B, nei quali è esclusa la somministrazione di bevande alcooliche di qualsiasi gradazione (caffetterie). Gli esercizi di cui sopra hanno facoltà di vendere per asporto le bevande nonché, per quanto riguarda gli esercizi di cui alla lettera a), i pasti che somministrano e, per quanto riguarda gli esercizi di cui al TIPO B, i prodotti di gastronomia e i dolciumi, compresi i generi di gelateria e di pasticceria. Nei medesimi esercizi, il latte può essere venduto per asporto a condizione che il titolare sia munito dell'autorizzazione alla vendita prescritta dalla legge 3 maggio 1989, n. 169 , e vengano osservate le norme della medesima.
Queste tipologie di esercizi, così come strutturate dalla legge n. 287/1991, sono oggi da considerare superate.
Tutte le nuove leggi regionali sulla somministrazione di alimenti e bevande hanno, infatti, unificato le diverse tipologie previste dalla legge n. 287/1991 in un'unica tipologia così definita: esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione (Cfr. normativa regionale).
Resta però l’obbligo di inquadramento definito dalle lettere indicate e che andrà comunicato in sede di apertura al registro imprese.

Durata del corso 

due mesi teoria e  200 ore di pratica 

Docenti

Berto Primo : Tecnico della ristorazione e docente d'istituto alberghiero  
Costantini Fatima  :  Titolare di una pizzeria rinomata e apprezzata vanta oltre 20  anni di esperienza nel settore
Dott. Poli Claudio
Laureato all’Università La Sapienza di Roma dipartimento biologia vegetale chimica organica ed inorganica ,fisiologia della nutrizione,microbiologia industriale,tecnologie alimentari,tecnologie di processi alimentari,microflora degli impasti acidi e microbiologia.
Diploma di scienze e tecnologia della panificazione conseguito a Parma
Docente per il Centro di Formazione Professionale E.F.A. di Cividale del Friuli (UD) per il corso “paste lievitate e pani speciali”
Corso di formazione “le macchine per produzione degli alimenti e la prevenzione sanitaria presso la Facoltà di Agraria di Piacenza (Istituto di entomologia e patologia vegetale)
C.A.P.A.C Politecnico del commercio Roma in qualità di esperto nel corso di panificatore.
Università Degli Studi di Parma Laurea in Tecnologie Alimentari Or. Ristorazione
1990 Campione mondiale di pizza a Orlando Florida 1° classificato
1994 Campione mondiale di pizza a Castrocaro terme 1° classificato in coreografia della pizza
1995 Campione Europeo di pizza dessert a carole 1° classificato
Tecnologo di produzione impasti per pizza presso Gruppo Agritech di Ravenna
Consulente tecnico per panifici e pizzerie per aperture di attività in Italia ed estero
Detentore del marchio BREVETTATO della pizza con lievito madre denominato NaturalPizza.
Proprietario di 26 pizzerie da asporto collocate in Veneto e Trentino. “Spa PizzaWip”.
Dott.ssa Marcella Piras - Dietista: la Dott.ssa Piras è una nota e stimata docente di diversi istituti statali  di Verona e Padova,come ad esempio Istituto Educandato Statale di Montagnana (Pd),scuola statale di Urbana (Pd) ecc,collabora con molti studi medici in qualità di consulente nutrizionale,collabora con l’azienda AULSS 21 di Legnago (Vr) e AULSS  20 di Verona,in qualità di consulente nutrizionale e docente di educazione alimentare.
La Dott.ssa Piras in collaborazione con le Università Degli Studi di Padova e Verona ha progettato e realizzato testi e materiale educativo per le scuole primarie e secondarie di Padova e provincia.
Dott.ssa Scaranaro Jenny: nutrizionista.

I docenti sopra nominati sono stati accuratamente selezionati dalla nostra scuola.

Informazioni generiche

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