Corso per pasticciere: Corsi per Pasticciere Professionista
Descrizione Corso Pasticciere
Il corso per Pasticciere è rivolto a coloro che intendono operare da professionisti nel settore della ristorazione . Il Pasticciere deve conoscere tutte le problematiche di lavoro ,nonché rispettare le norme igieniche per poter aver accesso ai laboratori. Il pasticciere è una figura professionale che conosce nello specifico le materie prime utilizzate nel settore dolciario e le diverse tecniche di lavoro per la produzione dei dolci. Il pasticciere è in grado di coordinare le caratteristiche dei vari sapori e curare l'aspetto estetico dei diversi prodotti, tenendo presente il gusto della clientela. Possiede, inoltre, sufficiente fantasia e abilità manuale per preparare, decorare e presentare i dolci, nel rispetto delle norme igieniche Il corso prepara ad acquisire tutte le capacità richieste a chi deve lavorare con una certa indipendenza e completezza nel settore della pasticceria La nostra è una formazione a 360° che vuole fornire al futuro Pasticciere anche una certa cultura settoriale che lo aiuterà a comprendere meglio il proprio lavoro e la propria missione
Prerequisiti Corso Pasticciere
Per partecipare al corso è necessario aver assolto l’obbligo scolastico. Per gli iscritti stranieri,occorre saper leggere e comprendere la lingua Italiana. Per poter svolgere con professionalità questo lavoro è necessario possedere sana e robusta costituzione.
Programma
Parte generale
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La ristorazione commerciale
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La ristorazione collettiva
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La costruzione del menù
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L’impianto ristorativo
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Le zone operative
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Le attrezzature di lavoro
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L’approvvigionamento
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La scelta dei prodotti
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La gestione delle scorte Congelati ,surgelati e precotti nella ristorazione
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Corretta prassi HACCP
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L’organizzazione del lavoro
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I vini le bevande in rapporto al menù
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Catering,banchetti e buffet
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Programmazione e coordinamento nell’attività ristorativa
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Presentazione e funzionamento dei macchinari di laboratorio
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L’impastatrice,la sfogliatrice,la raffinatrice e oggettistica varia
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Come disporre le attrezzature e i banchi da lavoro in laboratorio
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Esempio di laboratorio
Parte specifica
Tutti gli impasti,le creme e i ripieni in genere. La colomba Pasquale, il tronchetto di Natale, decorazioni in genere e di natalizie, pastigliaggio per decorazioni, torta diplomatica, torta per cerimonia, torta per San Valentino, casette natalizie, dolci per cresima e comunione, fiori di albume, torte monumentali, decorazioni uova di Pasqua, nidi pasquali, uova ripiene, dolci di carnevale, ravioli al cioccolato, ravioli alla marmellata, cannoli siciliani, krapfen, il fritto, semifreddi moderni, meringa giapponese, meringa cotta, semifreddo al cioccolato, decorazioni, caramello, semifreddo allo spumante, semifreddo all’arancia, semifreddo a caldo, torta Mont Blanc, torta di castagne, crostata di verdure, crostata con pasta frolla e salata, torta millefoglie salata, al formaggio, torta salata alle patate e prosciutto cotto, fave dei santi, amaretti, torta di castagne, pasta alle mandorle, fruttini di marzapane, torta alle noci, biscotti, torta alla ricotta, mouse alla frutta, pizzette salate, alle olive, capperi, funghi, wurstel, gamberetti ecc…cartelle alla crema di formaggi, alla sfoglia, babbà, focaccia rustica, bavarese alla crema, zabaione, veneziane, brioches, crostatine di riso, torta mimosa, zuccotto, bignolata, bignè mignon, torta sacher, temperaggio del cioccolato, cioccolatini, inseminazione del cioccolato, crema chantilly, torta saint honorè, torta di laurea, voulevan salati, bignè salati, millefoglie salata, salatini misti, pizzette, panini al latte, crema al formaggio, cannoli, torta salata , canapè al kiwi , al salmone, alle olive, ai gamberetti ecc..
Durata del corso
Un anno
Docenti
Berto Primo : Tecnico della ristorazione e docente d'istituto alberghiero
Franco Ruzzante : Titolare di una pasticceria frà le più antiche e rinomate di Rovigo e che vanta oltre 50 anni di esperienza nel settore
Cosa devi sapere
Il corso proposto ti prepara per lavorare alle dipendenze,da subito non è possibile aprire la tua attività. Per lavorare in proprio devi, In ordine cronologico,richiedere le seguenti autorizzazioni :
- Domanda di attribuzione del numero di codice fiscale e dichiarazione di inizio attività all'Agenzia delle Entrate
- Autorizzazione sanitaria, riferita ai locali, rilasciata dalla competente Azienda Sanitaria Locale
- Autorizzazione comunale (art. 20, legge n. 241/1990)
- Licenza rilasciata dall'Ufficio Tecnico di Finanza (U.T.F.), nel caso di vendita, sotto qualsiasi forma, di prodotti alcolici o superalcolici
- Domanda di iscrizione nel Registro delle Imprese con denuncia di inizio attività al Repertorio Economico Amministrativo (REA)
- Iscrizione all'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali presso l'Inail
- Iscrizione nella gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali presso l'Inps
N.B. Per quanto riguarda l'ex iscrizione nel Registro degli esercenti il commercio (REC) per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, tre Regioni, e precisamente, la Regione Emilia-Romagna, Lombardia e Marche, hanno emanato tre nuove leggi concernenti una nuova disciplina in materia di pubblici esercizi.
Inoltre con l' articolo 3 D.L. 4 luglio 2006, n. 223 è stato stabilito che le attività commerciali, individuate dal D. Lgs. n. 114 del 1998, e l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande devono essere svolte senza alcun vicolo di iscrizione in Registri abilitanti e senza il rispetto di distanze minime obbligatorie tra attività commerciali appartenenti alla medesima tipologia di esercizio.
Il Comune, in sostanza, non dovrà più attendere il parere favorevole della Commissione per dare il proprio via libera e o il diniego per rilasciare la licenza all'apertura di pubblici esercizi, quali: bar, ristoranti, tavole calde, ecc.
Pertanto, a decorrere dal 4 luglio 2006, è stato definitivamente abolito il Registro degli esercenti il commercio e soppresse le commissioni comunali.
Infine i requisiti:
Per quanto riguarda i tuoi requisiti personali, ti sconsigliamo apertamente di avviare un’attività di ristorazione se non ne hai almeno due:
esperienza pluriennale nel settore (almeno come dipendente);
riserva economica di almeno trentamila euro (al netto di qualsiasi finanziamento esterno).
Se non hai entrambi i requisiti rischi di peccare in ingenuità e mettere una seria ipoteca sul tuo futuro imprenditoriale.
Detto questo, i pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande sono distinti in quattro tipi:
- TIPO A - esercizi di ristorazione, per la somministrazione di pasti e di bevande, comprese quelle aventi un contenuto alcoolico superiore al 21 per cento del volume, e di latte (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);
- TIPO B - esercizi per la somministrazione di bevande, comprese quelle alcooliche di qualsiasi gradazione, nonché di latte, di dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gelateria, e di prodotti di gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari);
- TIPO C - esercizi di cui ai tipi A e B, in cui la somministrazione di alimenti e di bevande viene effettuata congiuntamente ad attività di trattenimento e svago, in sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari;
- TIPO D - esercizi di cui al tipo B, nei quali è esclusa la somministrazione di bevande alcooliche di qualsiasi gradazione (caffetterie). Gli esercizi di cui sopra hanno facoltà di vendere per asporto le bevande nonché, per quanto riguarda gli esercizi di cui alla lettera a), i pasti che somministrano e, per quanto riguarda gli esercizi di cui al TIPO B, i prodotti di gastronomia e i dolciumi, compresi i generi di gelateria e di pasticceria. Nei medesimi esercizi, il latte può essere venduto per asporto a condizione che il titolare sia munito dell'autorizzazione alla vendita prescritta dalla legge 3 maggio 1989, n. 169 , e vengano osservate le norme della medesima.
Queste tipologie di esercizi, così come strutturate dalla legge n. 287/1991, sono oggi da considerare superate.
Tutte le nuove leggi regionali sulla somministrazione di alimenti e bevande hanno, infatti, unificato le diverse tipologie previste dalla legge n. 287/1991 in un'unica tipologia così definita: esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione (Cfr. normativa regionale).
Resta però l’obbligo di inquadramento definito dalle lettere indicate e che andrà comunicato in sede di apertura al registro imprese.

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